IC IQBAL MASIH

CRONISTI IN CLASSE

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Il 13 maggio è stato pubblicato l’articolo con il quale noi alunni della classe 1^ D della scuola secondaria di primo grado, abbiamo partecipato alla quattordicesima edizione del Campionato di Giornalismo organizzato dal quotidiano “Il Giorno“. Attendevamo trepidanti la pubblicazione del nostro articolo perché non vedevamo l’ora di condividere con i lettori la nostra bellissima esperienza e di farci testimoni di una lezione di vita significativa che è entrata sicuramente nei nostri cuori e nelle nostre menti. Purtroppo la gioia della pubblicazione è stata vanificata da una spiacevole sorpresa: il titolo dell’articolo è stato completamente trasformato dalla redazione del quotidiano. Abbiamo appreso la notizia con dispiacere e con grande amarezza, quel titolo che porta la nostra firma non ci rappresenta e soprattutto non rispecchia il messaggio esplicitato nell’articolo, che non è sicuramente di cronaca. La condivisione a distanza di questa vicenda che abbiamo definito “un’ingiustizia subita”, ci ha offerto lo spunto per riflettere sul potere della comunicazione, sul peso delle parole e sull’uso improprio delle stesse, sugli effetti che la comunicazione può avere sulle persone. All’unanimità abbiamo scelto di pubblicare l’articolo, per il quale abbiamo lavorato, con tanto impegno e dedizione, con il titolo originale e chiediamo a tutti voi, a gran voce, di leggere con il cuore le nostre parole, di non farvi condizionare da un titolo che non ci appartiene perché per noi Mohamed non è uno straniero ma un maestro di vita che ci ha guidati a riflettere su tematiche importanti. Leggendo quel titolo, inizialmente, ci siamo sentiti impotenti ma poi, insieme, abbiamo capito che noi possiamo fare la differenza, che spetta veramente a noi giovani cambiare il mondo e crearne uno senza barriere, dove poter vivere senza sentirsi stranieri.
Questo il nostro titolo originale:
A SCUOLA DI VITA CON MOHAMED BA
Un viaggio attraverso la memoria per riscoprirci parte di un tutto
Partite da qui e leggete tutto il resto…

Gli alunni della classe 1^ D