IC IQBAL MASIH

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Carta dei servizi scolastici

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CARTA DEI SERVIZI SCOLASTICI

PARTE PRIMA

 

ISTITUTO COMPRENSIVO è attualmente formata da:

 

  • Scuola dell’infanzia di via Tobagi – Seggiano: 9 sezioni
  • Scuola dell’infanzia di Via Palermo – Limito: 3 sezioni
  • Scuola primaria di via Bolivia – Seggiano : – 10 classi     
  • Scuola primaria di via Galilei – Seggiano: 10 classi
  • Scuola primaria di via Molise – Limito: 10 classi
  • Scuola secondaria di I grado di Via Molise – Limito: 6 classi
  • Scuola secondaria di I grado di Via Iqbal Masih – Seggiano: 11 classi

 

La nostra utenza copre una fascia d’età compresa tra i tre anni e i quattordici anni.

 

 

L’Istituto Comprensivo è intitolato a Iqbal Masih,

il ragazzo pakistano divenuto il simbolo della lotta allo sfruttamento minorile.

 

PRINCIPI FONDAMENTALI

La nostra offerta formativa ha come fonte di ispirazione i principi espressi dagli articoli 3, 21, 30, 33 e 34 della Costituzione italiana.

 

UGUAGLIANZA

Nessuna discriminazione nell’erogazione del servizio scolastico può essere compiuta per motivi riguardanti sesso, razza, etnia, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni psico-fisiche e socio-economiche.

 

Per gli alunni diversamente abili si fa riferimento alla normativa vigente. L’istituto è consapevole che, senza la collaborazione della famiglia e dell’Ente locale e in mancanza di supporti medici e sociali, non può garantire un reale e proficuo inserimento degli alunni in situazione di svantaggio e di handicap.

 

IMPARZIALITA’, OBIETTIVITA’ E REGOLARITA’

Gli operatori dell’istituto agiscono nei confronti di tutti gli utenti in maniera obiettiva.
Si garantisce la regolarità del servizio e la tutela dei minori durante l’orario scolastico.

 

Ogni interruzione del servizio scolastico e ogni variazione oraria verranno tempestivamente comunicate e giustificate alle famiglie.

 

ACCOGLIENZA, INTEGRAZIONE E ORIENTAMENTO

La scuola garantisce l’accoglienza e il buon inserimento degli alunni attraverso iniziative varie:

  • prima dell’iscrizione, incontri con i genitori, tenuti dal Dirigente scolastico e dagli insegnanti, per illustrare i modelli organizzativi e il Piano dell’Offerta Formativa;
  • visita dei locali scolastici da parte degli alunni nuovi iscritti e dei loro genitori;
  • iniziative di accoglienza rivolte agli alunni in ingresso nei vari ordini di scuola;
  • progetto di sperimentazione per la formazione delle classi prime della scuola primaria;
  • adeguamento degli orari di permanenza a scuola per gli alunni neo-inseriti nella scuola dell’infanzia e nella classe prima della scuola primaria, per favorire un inserimento graduale.

 

L’inserimento degli alunni stranieri viene effettuato attraverso le modalità previste dal Protocollo di Accoglienza.

 

L’istituto predispone progetti di continuità, nei casi di passaggio di alunni diversamente abili particolarmente gravi da un ordine di scuola all’altro.

 

Viene attuato il progetto di orientamento per gli alunni della scuola secondaria di I grado, attraverso varie iniziative:

  • visita agli istituti scolastici superiori (in base alla disponibilità degli istituti stessi);
  • organizzazione delle giornate dell’orientamento, in collaborazione con la Provincia di Milano e gli istituti secondari di II grado;
  • attività di monitoraggio e verifica dell’andamento degli alunni nelle scuole secondarie di II grado.

 

DIRITTO DI SCELTA, DIRITTO- DOVERE ALL’ISTRUZIONE E FREQUENZA

L’utente ha facoltà di scegliere fra le istituzioni che erogano il servizio scolastico. La libertà di scelta si esercita tra le istituzioni scolastiche dello stesso tipo, nei limiti della capienza obiettiva di ciascuna di esse.

 

ISCRIZIONI SCUOLA PRIMARIA – CLASSI PRIME

 

Il Consiglio di Istituto ha stabilito dei criteri di accettazione delle domande di iscrizione.

 

  1. Appartenenza al bacino di residenza/competenza definito dall’istituto (gli iscritti con fratelli frequentanti lo stesso plesso, ad esclusione degli alunni frequentanti le classi terminali, saranno considerati come residenti nel bacino di utenza corrispondente).
  2. Capienza delle aule.
  3. Per continuità didattica nell’Istituto o in altra scuola del territorio a discrezione del Dirigente scolastico.
  4. Alunno DVA (in situazione di handicap) o alunno appartenente a famiglia in stato di grave disagio, segnalato dai Servizi Sociali (in tal caso occorre produrre adeguata documentazione e conferire con il Dirigente Scolastico).
  5. Alunni anticipatari.
  6. Alunni fuori bacino d’utenza (l’iscrizione verrà accettata con riserva).

 

Qualora il numero delle richieste di iscrizione superasse la disponibilità dei posti, si procederà ad un pubblico sorteggio, escludendo gli alunni già compresi nel punto 3.

 

 

ASSEGNAZIONE AI PLESSI

Le richieste di iscrizione sono regolamentate da una tabella “bacino d’utenza” che indica l’appartenenza ai plessi (si vedano gli allegati sul sito della scuola).

 

SCUOLA SECONDARIA I GRADO – CLASSI PRIME

 

Il Consiglio di Istituto ha stabilito dei criteri di accettazione delle domande di iscrizione.

 

  1. Appartenenza al bacino di residenza/competenza definito dall’istituto (gli iscritti con fratelli frequentanti lo stesso plesso, ad esclusione degli alunni frequentanti le classi terminali, saranno considerati come residenti nel bacino di utenza corrispondente).
  2. Capienza delle aule.
  3. Per continuità didattica nell’Istituto o in altra scuola del territorio a discrezione del Dirigente scolastico.
  4. Alunno DVA (in situazione di handicap) o alunno appartenente a famiglia in stato di grave disagio, segnalato dai Servizi Sociali (in tal caso occorre produrre adeguata documentazione e conferire con il Dirigente Scolastico).
  5. Alunni anticipatari.
  6. Alunni fuori bacino d’utenza (l’iscrizione verrà accettata con riserva e soggetta a discrezione del Dirigente Scolastico).

 

ISCRIZIONI SCUOLA DELL’INFANZIA

 

Per la scuola dell’infanzia il Consiglio di Istituto ha deliberato i seguenti criteri per la formazione delle graduatorie di accesso, FATTA SALVA L’APPARTENENZA AL BACINO DI UTENZA E L’ISCRIZIONE ENTRO IL TERMINE PREVISTO.

 

  1. Alunni diversamente abili (con certificazione consegnata entro il 30 giugno dell’anno in corso o segnalati dai Servizi Sociali a discrezione del Dirigente Scolastico).
  2. Alunni di 5 anni di età entro il 31 dicembre dell’anno in corso.
  3. Alunni di 4 anni di età entro il 31 dicembre dell’anno in corso.
  4. Alunni di 3 anni di età entro il 31 agosto dell’anno in corso (per data di nascita da gennaio ad agosto).
  5. Alunni di 3 anni di età dal 1° settembre al 31 dicembre dell’anno in corso, con due genitori lavoratori (allegare dichiarazione dei datori di lavoro).
  6. Alunni di 3 anni di età dal 1° settembre al 31 dicembre dell’anno in corso, con un genitore lavoratore.
  7. Alunni fuori bacino o Comune.
  8. Alunni di 5 anni iscritti fuori termine entro il 31 agosto dell’anno in corso in ordine di data di iscrizione. **
  9. Alunni di 4 anni iscritti fuori termine entro il 31 agosto dell’anno in corso in ordine di data di iscrizione. **
  10. Alunni che compiranno 3 anni di età entro il 30 aprile dell’anno successivo a quello dell’iscrizione.

 

** Per gli iscritti fuori termine ci sarà la lista d’attesa unica (infanzia Tobagi e infanzia Palermo).

 

PARTECIPAZIONE, EFFICIENZA, TRASPARENZA

La scuola favorisce la partecipazione democratica alla gestione sociale della scuola, attraverso la trasparenza nei rapporti interni e in quelli con l’utenza.

 

Si garantiscono la massima semplificazione delle procedure ed un’informazione completa e trasparente, attraverso: gli organi collegiali; incontri con le famiglie; diffusione del Piano dell’Offerta formativa, dei Regolamenti d’Istituto e di disciplina, della Carta dei Servizi; pubblicizzazione delle iniziative scolastiche ed extra-scolastiche di particolare interesse per gli utenti, anche attraverso il sito dell’istituto (www.iciqbalmasihpioltello.gov.it).

 

 

Gli edifici e le attrezzature scolastiche possono essere utilizzate fuori dall’orario del servizio scolastico, per attività che realizzino la funzione della scuola come centro di promozione culturale, sociale e civile, sentito il parere del Consiglio d’Istituto.

 

La scuola garantisce ed organizza le modalità di aggiornamento del personale in collaborazione con istituzioni ed enti culturali, nell’ambito delle linee di indirizzo e delle strategie di intervento definite dall’amministrazione.

 

Accesso ai documenti della scuola: l’accesso è regolamentato dalla legge sulla trasparenza, secondo la quale tutti gli atti e documenti amministrativi e scolastici relativi alla carriera degli  allievi sono oggetto del diritto di accesso di chi vi abbia interesse per la cura e la difesa di interessi giuridici, non necessariamente connesse a ricorsi.

Il diritto di accesso si esercita, su richiesta verbale o scritta, mediante esame e visione degli atti, non sottoposta ad alcun pagamento, o con rilascio di fotocopie con rimborso del costo della produzione: € 0,20 ogni due facciate, da corrispondere mediante applicazione di marche da bollo ordinarie da annullare con il datario a cura dell’istituto.

Nel caso che dai documenti indicati nel precedente comma emergano fatti e situazioni che attengono alla vita privata di terzi, i richiedenti non possono ottenere copia di tali atti.

 

Strumenti e luoghi di pubblicizzazione: le graduatorie dei supplenti, quelle dei docenti a tempo indeterminato, le delibere del Consiglio di Istituto vengono pubblicate all’Albo Pretorio sul sito della scuola.

 

LIBERTA’ DI INSEGNAMENTO E AGGIORNAMENTO

La libertà di insegnamento si realizza nel rispetto della personalità dell’alunno e degli obiettivi formativi previsti dal Piano dell’Offerta Formativa.

 

L’esercizio della libertà di insegnamento ha come presupposto la conoscenza aggiornata delle teorie psico-pedagogiche, delle strategie didattiche, delle moderne tecnologie e il confronto collegiale con gli altri operatori.

 

L’aggiornamento e la formazione costituiscono un impegno per tutto il personale scolastico e un compito per l’amministrazione, che assicura interventi organici e regolari.

 

 

PARTE SECONDA

 

AREA DIDATTICA

 

PATTO DI CORRESPONSABILITA’

Per definire impegni e responsabilità di alunni, genitori e docenti, si fa riferimento al patto educativo di corresponsabilità dell’istituto, che può essere scaricato dal sito.

 

ATTIVITA’ DOCENTE

La scuola, con l’apporto delle competenze professionali del personale e con la collaborazione ed il concorso delle famiglie, delle istituzioni e della Società civile, è responsabile della qualità delle attività educative e si impegna a garantirne l’adeguatezza alle esigenze culturali e formative degli alunni, nel rispetto di obiettivi educativi validi per il raggiungimento delle finalità istituzionali.

 

Il collegio dei docenti si articola in commissioni, coordinate da un docente; inoltre ad alcuni docenti dà l’incarico di FUNZIONE STRUMENTALE, per la realizzazione di attività particolari.

La declinazione dei compiti è riportata sul Piano dell’Offerta Formativa, a cui si rimanda.

 

Nella scelta dei libri di testo e delle strumentazioni didattiche, la scuola assume come criteri di riferimento la validità culturale e la funzionalità educativa, con particolare riguardo agli obiettivi formativi, e la rispondenza alle esigenze dell’utenza.

 

Nell’assegnazione dei compiti da svolgere a casa, il docente opera in coerenza con la programmazione didattica del consiglio di interclasse o di classe, tenendo presente la necessità di rispettare razionali tempi di studio degli alunni. Nel rispetto degli obiettivi formativi, previsti dagli ordinamenti scolastici, e della programmazione educativo-didattica, si deve tendere ad assicurare agli alunni, nelle ore extrascolastiche, il tempo da dedicare al gioco o ad altre attività.

 

 

Durante i colloqui individuali e gli incontri sulla programmazione, gli insegnanti si confrontano con i genitori per individuare gli atteggiamenti e i comportamenti più idonei a favorire una crescita equilibrata degli alunni.

 

La scuola garantisce l’elaborazione e la pubblicizzazione dei seguenti documenti sull’Albo Pretorio attraverso il sito della scuola:

  • il Piano dell’Offerta Formativa, che è il documento con cui la scuola si presenta dal punto di vista pedagogico, didattico e organizzativo;
  • il Regolamento di Istituto che contiene le norme relative ad orari, vigilanza, assenze, ritardi, uscite anticipate, ecc..
  • il Regolamento di disciplina, che indica quali provvedimenti attuare in caso di mancato rispetto delle norme previste dal Regolamento d’Istituto;
  • il Patto Educativo di Corresponsabilità;
  • il Programma annuale, che è il documento economico – finanziario che sostiene la progettualità dell’istituto;
  • la Carta dei Servizi.

 

Inoltre sul sito sono pubblicati i Piani di lavoro, redatti collegialmente dai docenti dei dipartimenti (dell’area linguistica – matematica – lingue straniere – educazioni – sostegno) e delle classi e sezioni parallele; essi hanno validità annuale e prevedono, qualora la situazione lo richieda, forme di recupero per piccoli gruppi e/o con interventi individualizzati;

 

COMUNICAZIONI SCUOLA FAMIGLIA

Per coinvolgere i genitori degli alunni nel processo di formazione e apprendimento dei loro figli, la scuola predispone vari incontri distribuiti nel corso dell’anno:

  1. consigli di classe, interclasse, intersezione con i rappresentanti dei genitori (aperti a tutti i genitori nella scuola secondaria di I grado);
  2. assemblee di classe in orario pomeridiano, per trattare argomenti di interesse generale;
  3. colloqui individuali con i singoli insegnanti nelle ore di ricevimento settimanale;
  4. partecipazione dei genitori a tutte le manifestazioni della scuola: realizzazione di attività varie, mostre, gare sportive, gestione biblioteca, ecc..

 

Strumento essenziale per i rapporti scuola-famiglia è il diario di istituto.

 

I genitori possono riunirsi in assemblee di classe o d’istituto usufruendo dei locali della scuola, previo accordo ed autorizzazione del Dirigente Scolastico.

 

ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITA’ DIDATTICHE

L’organizzazione delle attività didattiche, in armonia con la normativa vigente, è strutturata secondo le modalità illustrate nel Piano dell’Offerta Formativa dell’istituto.

 

ORARI DI INGRESSO E USCITA

La scuola funziona con orari definiti di ingresso e di uscita. Gli alunni sono tenuti al rispetto degli orari, ai quali sono legati problemi di responsabilità definiti dalla normativa vigente.

 

 

SCHEMA ORARIO

 

SCUOLA DELL’INFANZIA

 

 

PRESCUOLA (TOBAGI): ore 7.30 – 8.00 (a pagamento)

INGRESSO: ore 8.00 – / 8.45

USCITA: ore 15.45 – 16.00

PROLUNGAMENTO ORARIO (TOBAGI):

ore 16.00 – 17.30 (a pagamento)

 

 

 

 

SCUOLA  PRIMARIA

 

PRESCUOLA BOLIVIA E GALILEI: 7.30 – 8.25 (a pagamento)

PRESCUOLA MOLISE: 7.45 – 8.25 (a pagamento)

INGRESSO: 8.25/8.30

USCITA:16.30

PROLUNGAMENTO ORARIO (BOLIVIA E GALILEI):

ore 16.30 – 17.30 (a pagamento)

 

 

 

SCUOLA SECONDARIA

DI I GRADO

 

 

INGRESSO: 8.05/8.10

USCITA: 13.50

T.P.: rientri il lunedì e mercoledì – ore 14.40/16.20

Gli alunni che non usufruiscono del servizio mensa escono alle ore 13.50 e rientrano a scuola alle ore 14.40.

 

 

INTERVALLI

L’intervallo della scuola secondaria di I grado dura 15 minuti (ore 10.50 – 11.05); quello della scuola primaria ha la durata di 20 minuti (ore 10.20 – 10.40).

 

L’intervallo mensa si svolge:

  • nella scuola primaria, dalle ore 12.15 alle ore 13.55 per le classi del primo turno in mensa e dalle ore 12.50 alle ore 14.30 per le classi del secondo turno in mensa;
  • nella scuola secondaria di I grado, dalle ore 13.50 alle ore 14.40.

 

COLLABORAZIONE INTERISTITUZIONALE

Per garantire un reale inserimento di tutti gli alunni, anche di quelli in situazioni di svantaggio, e per attuare progetti educativi di ampio respiro, la scuola promuove una fattiva collaborazione interistituzionale tra Enti che, in maniera preponderante o anche solo occasionale, si occupino di educazione (ASL, Enti locali, Ministero, Ufficio scolastico regionale e provinciale, ecc..).

 

La scuola aderisce e partecipa alle attività che il contesto sociale propone quando queste siano attinenti e coerenti con il progetto educativo dell’istituto.

 

 

PARTE TERZA

 

SERVIZI AMMINISTRATIVI

La scuola individua, fissandone e pubblicandone gli standard e garantendone altresì l’osservanza ed il rispetto, i seguenti fattori di qualità dei servizi amministrativi: celerità delle procedure; trasparenza; informatizzazione dei servizi di segreteria; tempi di attesa agli sportelli; orari degli uffici a contatto con il pubblico.

 

STANDARD SPECIFICI DELLE PROCEDURE

Le iscrizioni vengono effettuate con le seguenti modalità:

  • scuola dell’infanzia: direttamente, attraverso la segreteria nei giorni previsti;
  • scuola primaria e secondaria di I grado: con modalità on line sul sito del Miur. I genitori che hanno difficoltà possono avere collaborazione prendendo appuntamento presso gli uffici della segreteria.

 

Il rilascio di certificati è effettuato nel normale orario di apertura della Segreteria al pubblico, entro il tempo massimo di cinque giorni lavorativi. Per i documenti che prevedano ricerche d’archivio o la cui stesura sia particolarmente elaborata, la richiesta sarà evasa nel minor tempo possibile e comunque in non più di 15 giorni lavorativi.

 

 

Gli attestati e i documenti sostitutivi del diploma sono consegnati entro il quinto giorno lavorativo successivo alla pubblicazione dei risultati finali.

 

I documenti di valutazione degli alunni sono consegnati dai docenti incaricati dal Dirigente Scolastico entro dieci giorni lavorativi dal termine delle operazioni generali di scrutinio.

 

Gli uffici di Segreteria, compatibilmente con la dotazione organica di personale amministrativo, garantiscono un orario di apertura al pubblico, di mattina e di pomeriggio, funzionale alle esigenze

degli utenti e del territorio. L’orario è pubblicato sul sito della scuola all’inizio di ogni anno scolastico.

 

L’ufficio di presidenza riceve il pubblico su appuntamento telefonico. La scuola assicura all’utente la tempestività del contatto telefonico, stabilendo al proprio interno modalità di risposta che comprendano il nome dell’Istituto, il nome e la qualifica di chi risponde, la persona o l’ufficio in grado di fornire le informazioni richieste.

 

L’Istituto assicura spazi ben visibili adibiti all’informazione, anche sul sito della scuola; in particolare sono predisposti:

  • tabelle dell’orario di lavoro dei dipendenti (orario dei docenti; orario, funzioni e dislocazione del personale amministrativo, tecnico, ausiliario);
  • organigramma degli Organi Collegiali;
  • organico del personale docente e ATA.

 

Nella sede centrale dell’istituto e nei singoli plessi sono disponibili bacheche per l’affissione di informazioni sindacali, amministrative, degli Organi Collegiali e dei genitori.

Presso l’ingresso e presso gli Uffici devono essere presenti e riconoscibili operatori scolastici in grado di fornire all’utenza le prime informazioni per la fruizione del servizio.

 

Tutti i documenti elaborati dall’Istituto possono essere scaricati dal sito dell’Istituto stesso (www.iciqbalmasihpioltello.gov.it ) .

 

 

PARTE QUARTA

 

CONDIZIONI AMBIENTALI DELLA SCUOLA

L’ambiente scolastico deve essere pulito, accogliente, sicuro. L’istituto si impegna al fine di garantire a tutti la sicurezza interna ed il benessere.

 

In particolare devono essere garantiti i seguenti standard:

  • pulizia accurata delle aule e dei servizi igienici, con interventi ripetuti durante la giornata;
  • controlli periodici dei sistemi di sicurezza;
  • presenza di cassette per il pronto soccorso e loro periodico controllo (Kit di Pronto Soccorso);
  • nomina responsabile della sicurezza;
  • documento di valutazione dei rischi e piano di riduzione degli stessi;
  • due prove di evacuazione all’anno.

 

Le condizioni di igiene e sicurezza dei locali e dei servizi devono garantire una permanenza a scuola confortevole per gli alunni e per il personale.

Il personale ausiliario deve adoperarsi per garantire la costante igiene dei servizi.

 

La scuola si impegna, in particolare, a sensibilizzare le istituzioni interessate, comprese le associazioni dei genitori, degli utenti e dei consumatori, al fine di garantire agli alunni la sicurezza interna ed esterna (quest’ultima nell’ambito del circondario scolastico).

 

L’istituto verifica che il rapporto tra la superficie degli ambienti scolastici e il numero delle persone presenti risponda ai criteri di sicurezza previsti dalla normativa vigente.

 

 

PARTE QUINTA

 

PROCEDURA DEI RECLAMI

I reclami devono essere finalizzati al miglioramento del servizio e all’eliminazione di disservizi e carenze.

 

I reclami devono essere espressi in forma scritta, anche via fax; devono contenere generalità, indirizzo e reperibilità del proponente ed essere da lui sottoscritti. I reclami anonimi non sono presi in considerazione.

 

Il Capo di Istituto, dopo avere esperito ogni possibile indagine in merito, risponde, sempre in forma scritta, con celerità e, comunque, non oltre 30 giorni, attivandosi per rimuovere le cause che hanno provocato il reclamo.

 

Qualora il reclamo non sia di competenza del Capo di Istituto, al reclamante sono fornite indicazioni circa il corretto destinatario.

 

VALUTAZIONE DEL SERVIZIO

Allo scopo di raccogliere elementi utili alla valutazione del servizio, viene effettuata una rilevazione mediante questionari rivolti ai genitori.

 

I questionari devono prevedere una graduazione delle valutazioni e la possibilità di formulare proposte.

 

Nella formulazione delle domande, possono essere utilizzati indicatori forniti dagli organi dell’amministrazione scolastica e degli enti locali.

 

 

PARTE SESTA

 

Le indicazioni contenute nella presente Carta si applicano fino a quando non intervengano, in materia, disposizioni modificative contenute nei contratti collettivi o in norme di legge.
Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca cura, con apposita direttiva, i criteri di attuazione della presente Carta.

 

N.B. Il presente documento sarà approvato dal C.d.I. nella seduta prima seduta utile

 

Pioltello, 15 maggio 2018